Concorso "Fine Neve" 2009
5° puntata: Vill e il Re degni Gnomi

Era dicembre e al maso Vill soffiava una brutta aria: non c'era abbastanza fieno per le mucche e se queste fossero morte di stenti a primavera, Vill e i suoi contadini non avrebbero più avuto latte da vendere e formaggi da fare.
"Bisognerà coltivare a fieno anche la collinetta" rimuginava Vill davanti alla scodella della magra minestra. Così a primavera mandò due servi a veder bene di che tipo di terreno era fatta la collinetta e se l'erba medica potesse attecchire. I due non fecero ritorno.
Anche l'inverno successivo fu rigido.
Vill aveva coltivato a fieno tutto il terreno del maso e mancavano patate e carote per la minestra. A primavera mandò due servi alla collinetta, a seminare ortaggi per l'inverno successivo, ma i due non tornarono mai più.
Si diceva che nessuno mai nei secoli avesse osato calpestare la terra della collina. Quando natale fu di nuovo alle porte Vill andò su: da una piccola feritoia tra i sassi uscì subito il re degli gnomi e gli disse: "il mio regno è qui sotto, la mia gente abita nella pancia della collina, non potete coltivare il suolo là sopra, il mio regno ne soffrirebbe".
Vill rispose: "il mio maso è troppo piccolo per sfamare tutti! Se non coltivo la collina la mia gente muore di fame". Il re degli gnomi era furioso: "ancora una parola e invaderemo casa tua". "Lasciami una notte" - implorò Vill – "domani ti proporrò un accordo".
Dopo una notte gelida e insonne, Vill tornò su. "Faremo così" disse il re degli gnomi: "un anno pianterò patate e carote e un anno mais e erba medica. Un anno tu avrai ciò che cresce sopra la collina e un anno ciò che spunta nel tuo regno.
"Ottimo" disse il re degli gnomi, e i due segnarono la pace e festeggiarono il natale in arrivo.
Dovete sapere che questa stessa piccola favola si racconta su tutto l'arco alpino, in tutti i paesi scandinavi, dove però i troll sostituiscono gli gnomi, e insomma ovunque la terra sia gelata e dura da coltivare. Ne esiste perfino una versione afghana.

concludi tu la storia
risposta A

Proprio mentre brindavano un fulmine dal cielo incendiò il maso e il regno degli gnomi.

risposta B

La pace durò per anni e anni e dura ancora!

risposta C

Il primo anno Vill piantò carote e patate e diete al re le loro foglie, il secondo anno mais e erba medica e diede al re le radici. Gli gnomi non sospettarono mai l’inganno perché si nutrivano di altri cibi! Il maso prosperò e tutti furono felici.

risposta D

Quando vide le prime radici sbucare nel suo regno, il re degli gnomi capì il tranello, distrusse il maso di Vill e gli rapì la figlia.

altre puntate premi
nome
cognome
cell
email
ho piu' di 18 anni
ho letto il regolamento
Partecipando al concorso si autorizza automaticamente al trattamento dei dati,
ai sensi del D.Lgs.196/2003. Ti informiamo che Delitti&Delitti conserva nel proprio archivio i dati a te relativi che volontariamente ci fornirai e che tali dati saranno utilizzati esclusivamente ai fini del concorso in atto e per comunicazioni commerciali. In qualsiasi momento, gratuitamente, potrai esercitare i tuoi diritti per chiedere la conferma dell'esistenza di dati personali che ti riguardano, domandarne la cancellazione od opporti al loro utilizzo scrivendo a info@delittiedelitti.it
   
 
con il contributo di:
relais bagni masino maison espana american contourella
e di:
happy lunch sailor company

vai alla prima puntata vai alla seconda puntata vai alla terza puntata vai alla quarta puntata vai al sito dei Delitti!