Intervista del mese

Tutti i Team building, i corsi di formazione e i Get Together di Delitti&Delitti sono sostenuti da un pizzico di cultura in più. I riferimenti culturali, usati con esperienza, sono una fonte inesauribile di atmosfere e suggestioni. Contestualizzano ogni evento e lo trasformano in una vera esperienza per ogni partecipante, ludico o formativo ne sia l’obiettivo di partenza. Chi partecipa ad un nostro gioco del delitto entra in un vero romanzo giallo scelto tra 140 titoli. Diventarne uno dei personaggi, “agire” una trama, è un gioco ben più denso e appassionante che trovarsi a leggere dei teorici indizi mal connessi. “Le olimpiadi di Leonardo”, il nostro più bel team building sulla manualità, è molto diverso dal fare bricolage e costruire a caso una zattera: apre una breve prospettiva sulla vita di Leonardo da Vinci, ricalca le sfide del nostro simpatico genio e parte dalla perfezione dei suoi disegni. I moduli formativi nell’area della comunicazione sono tutti centrati sulla coerenza formale dei maestri del comunicare. Non se ne abbia paura: 4 linee di Shakespeare, una pagina di Barthes e 2 battute di Queneau brillano di limpidezza e non hanno bisogno di interventi verbosi e personaggi dal difficile profilo. Scoprire quelle 4 linee, o rileggerle, e farle proprie, si. Questo è un piccolo tesoro che ognuno porta con se. Perciò, nessuna paura per una briciola di cultura!

L’intervista di mezzanotte

Vincenzo è il giovane manager Ikea responsabile di Ikea Family a Villesse. Da quando era ad Ancona, ha sempre usato i format Delitti&Delitti, e il gioco del delitto di Ancona di qualche anno fa, con 270 partecipanti, ha battuto due record: l'evento Ikea Family con più...

Share Post
Read More

Le cinque domande di Nicoletta a Marco Cucci

D: mi dispiace, Marco, il nuovo sito è pronto e il nostro lavoro comune… finisce… R: invece è proprio ora che inizia il nostro lavoro! Mandami l'esperienza fatta dei partecipanti per ogni team building Delitti&Delitti condotto con successo… D: ti scrivo un riassunto? R: no no delle foto...

Share Post
Read More